Messaggio trasmesso dall’on. Pier Ferdinando Casini
ex-Presidente della Camera

Non potendo partecipare personalmente,desidero comunque far giungere un mio messaggio e la mia vicinanza agli organizzatori di questo importante Convegno.
Un’iniziativa meritevole, alla quale mi auguro ne seguiranno altre dello stesso segno.Tutti hanno diritto ad una vita dignitosa, anche,ovviamente i disabili gravissimi i quali, oltretutto, hanno anche il diritto di chiedere allo Stato gli strumenti ed il sostegno necessario a far fronte alle loro difficoltà.
Sono ancora molti, però, i passi che devono essere compiuti. L’Italia è ancora troppo indietro nell’assistenza alle Persone con disabilità ed il sistema collasserebbe senza il fondamentale contributo delle famiglie, delle associazioni no-profit e degli istituti religiosi.
Tuttavia,pur in questo quadro di estrema difficoltà, che aggiunge alle sofferenze i disagi, sono tanti i disabili anche gravissimi che vogliono vivere, assistiti con amore e dedizione dai loro cari.I mass media, la stampa,la televisione non possono ignorare questa realtà, queste esperienze umane.La televisione pubblica in particolare,non può dare spazio a chi parla di eutanasia. Una pratica che, è bene ricordarlo,è vietata dalla legge - negandolo alle voci in difesa della vita ,a qualcuno che racconti agli Italiani cosa significhi assistere un disabile,credendo ancora nella Vita.
Nel ringraziare ancora gli organizzatori e tutti gli intervenuti,invio il mio saluto più cordiale,unito ad un sincero augurio di buon lavoro

Pier Ferdinando Casini